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  1. #1
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    Karting "domenicale" - che fare dopo l'acquisto del kart



    Karting "domenicale" -
    primi passi dopo l'acquisto del kart

    Inizio questo thread con l'intenzione di fare una lista delle cose che necessitano
    per iniziare con il karting amatoriale, quindi senza pretese di prestazioni da podio
    e sopratutto, data la situazione monetaria non vantaggiosa, senza ingenti capitali
    al seguito. Visto che parecchie presentazioni hanno come quesiti gli argomenti
    trattati spero le stesse possano qua trovare risposta.
    Come modello prenderò il mio kart: un telaio Austerik da 32 motorizzato Rok
    con pompa acqua esterna e 30VHSH, TAG vecchiotto ma pur sempre scoppiettante!
    Il kart lo tengo in box quindi chi ha necessità di deposito in pista (ad esempio non
    si ha spazio a casa che sarebbe l'unica motivazione che mi convincerebbe ad
    utilizzare tale soluzione) deve aggiungere la spesa di circa 50 euro al mese.

    Cosa avere per iniziare (1° livello)

    Partiamo dal presupposto che il kart lo abbiate già perchè è un disocorso a parte e
    ci vorrebbe un thread apposito, ma faccio un breve excursus su un elemento fondamentale

    Il Sedile

    E' forse l'elemento meno considerato di tutti ma di notevole "peso" come pochi.
    Necessario comprarne uno nuovo (45/70) della propria misura qualora non andasse bene
    quello montato sul kart acquistato. Infatti il sedile è parte integrante del telaio andando a
    congiungere i tubi del telaio "vivi", quelli dove si attacca appunto il sedile, e così facendo
    complementa l'architettura del telaio stesso limitandone notevolmente la torsionalità che
    altrimenti risulterebbe alquanto eccessiva con la conseguenza di un kart inguidabile.
    Consiglio di prendere in considerazione di fare eseguire l'operazione in officina, non è
    un'operazione complessa ma è molto delicata e probabilmente lo farete solo una volta (40).
    Il sedile è però anche il contatto con il comportamento del kart quindi deve essere "contenitivo a sfioro"
    cioè ci deve calzare come il piede nella scarpa! A seconda della costituzione, prendere anche il set
    di imbottiture, almeno laterali, in quanto con poca carne attaccata addosso, e sopratutto in curva,
    la rigidità del sedile potrebbe, oltre ad essere fastidiosa, diventare un dolore.

    L'Abbigliamento

    Questo è il prossimo passo. Spesso non si prende in considerazione all'istante ma è utile quanto
    necessario per non incorrere in problemi anche seri (ad es. una scarpa non idonea oltre a stancare
    di più il piede e la caviglia dovesse in più avere i lacci lunghi potrebbe essere davvero pericolosa)


    • Casco non facendo gare va bene con omologazione ECE22-05 (da 100 in sù)
    • Tuta ottimo trovare una fineserie con omologa CIK- FIA appena scaduta (da 100 in sù)
    • Scarpe uguale alla tuta (da 60 in sù)
    • Guanti preferire un guanto morbido senza troppi fronzoli (da 25 in sù)
    • Paracostole necessario ma non perforza modelli pro (da 30 in sù)
    • Sottocasco preferirli in cotone 100% (da 5 in sù)


    per un totale da 325 euro in sù (prezzi indicativi, si trovano spesso sconti fine serie).

    Trasporto kart da soli

    In quasiasi modo lo si voglia trasportare serve un carrellino portakart (d'obbligo il modello basculante-
    da 150 euro in su) che, oltre ad evitare di sdraiarsi per terra per eseguire manuntenzione, torna utile per
    il carico ed è necessario per l'ingresso in pista. Nel peggiore dei casi trasporteremo il kart in auto e
    serviranno tutti gli attrezzi per smontare le parti ingombranti:


    • Chiavi per il musetto (per me brugola 4 e chave fissa 10, non tutti i musetti sono uguali)
    • Fiancatine (tiramolle)
    • Paraurti post (per me 2 chiavi fisse da 17)
    • Mozzi ant (per me con fusello 17, chiave a tubo lunga da 22)
    • Mozzi post (chiave brugola a T da 5)
    • una cassettina a scomparti per tenere separati i componenti di destra da quelli di sinistra ciò che non entra va contrassegnato ad esempio i cerchi sx con un pezzetto di nastro adesivo ovviamente ricordandosi poi in ase di rimontaggio di come li si è segnati


    Ora il kart da cm 140x185 è diventato cm 114x160 (sempre indicativamente a seconda della tipologia
    di plastiche montate) e possiamo, grazie al carrellino basculante, caricarlo facilmente in macchina
    (almeno per me è così, kangoo con sedili post rimossi). Prima di tutto estraiamo, con ancora il kart sul carrello,
    i perni gancio posteriori, quelli che vanno appena davanti all'asse posteriore per intenderci, per non impossibilitare
    lo scivolamento indietro. Una volta permesso al kart di poter strisciare verso il suo posteriore (tipo retromarcia)
    e con il carrellino ancora in condizioni orizzontali con scatto del "pedale" anteriore (mi riferisco al modello basculante)
    avviaciniamo il posteriore del kart al bagagliaio già aperto, fino a che si riesce. A questo punto sarà come
    mettere il kart a terra con il vantaggio che non si dovrà fare contrappeso fino alla fine. Sganciato davanti
    il "pedale" si accompagna, tenendo il kart da davanti, il movimento a scendere; una volta appoggiato dietro,
    si solleva l'anteriore del kart con una mano mentre con l'altra si sfila il carrellino, che oramai non serve più,
    abbassando un pò l'anteriore si procede a spingere il kart fino in fondo.

    D'obbligo avere con sè e cassetta attrezzi ultraminimal


    • 1 cacciavite medio a croce tronca (servirà per le fascette in metallo),
    • Chiavi a brugola a T ( 4 - 5 - 6 - 8 la 3 opzionale non serve per forza lunga a T )
    • Chiavi fisse (10 - 13 - 2x17)
    • Chiavi a tubo lunghe (13 e 22)
    • Lubrificante spray per catene
    • Pulitore sbloccante tipo WD40
    • Tanica almeno da 10lt meglio se 20lt omologata per benzina (5/30€)
    • Benzina almeno 10lt (ponendo un consumo medio di 6 km/l e il giro a 1'00" si ha l'autonomia di circa 60 giri l'equivalente di un'ora piena quindi indicativamente una mezza giornatina con 4 turni da 15min) ognuno poi proporzioni il suo fabbisogno dopo aver attestato il consumo del proprio kart


    • Cilindro graduato per miscela(2/4€)
    • Olio 2t specifico per kart (10/30€)
    • Tanica dove fare miscela al 4% (5/10€)
    • Imbuto meglio con retina (3/5)
    • Manometro con scala 0-2 bar (da 30 in su)
    • Boccia di acqua distillata da 2 lt (per non dover svuotare l'impianto di rafreddamento ogni volta che si torna dalla pista uso acqua distillata quindi qualsiasi rabbocco impone di averne al seguito)
    • Batteria di ricambio (dai 10 in sù) potrebbbe succedere che per errata carburazione (troppo grassa) la candela "vada in pensione" e a furia di provare ad avviare la batteria ci abbandona. Ovviamente un paio di candele (dai 10 in sù ) chiave candela (5€) e a casa bisognerà avere un caricabatterie (da 20 in su)
    • Anche la strumentazione è importante e non serve spendere 500€ per avere l'unico dato che ci interessa per non tornare a casa poco dopo essere entrati in pista: la temperatura dell'acqua! ovvio che non va preso come oro colato, specie nei modelli a basso costo, ma è un ottimo riferimento per capire in che condizione sta girando il motore (dai 40 in su) nei modelli più economici, anche se sono dichiarati contagiri, non pensiate di averlo (il contagiri) sballano parecchio !
    • Pinza
    • Martello di gomma
    • Qualche straccio e uno sgrassatore
    • Guanti da lavoro
    • Nastro adesivo e nastro telato (tipo americano), fascette in plastica


    Spese di viaggio e "sopravvivenza" in pista

    A seconda della destinazione sarà necessaria benzina per il mezzo di trasporto ed eventuali caselli;
    essendo troppo ampio il range di possibilità non è possibile determinare una media. Sarà necessario
    anche pagare la tariffa d'ingresso in pista (giornata 30/50, 1/2 gironata 25/40) e preoccuparsi di avere
    almeno un paio di bottiglie da 1.5lt d'acqua fresca da bere, una maglietta di ricambio e un asciugamano.

    Fino a qui siete in mano alla sorte!

    Per ora, con il kart già in setup ottimale, motore riscaldato e un controllo al manometro, potete entrare
    in pista solo per un paio di giri al fine di verificare la condizione della pista e che tutto funzioni perfettamente
    come freni, sterzo, temperatura dell'acqua, ecc.. Tornati ai box tra il ricontrollo della pressione gomme,
    che deve essere nei parametri prestabiliti dalla casa madre, e quello alla candela, che deve dare segno di
    ottima salute (sia di colore che di scintilla), una spruzzata alla catena e si rientra in pista e con un occhio
    costante sulla temperatura, sperando non succeda niente di imprevisto, ci si appresta a vivere una mezza
    giornata assorti nella frastuonante melodia del 2 tempi !
    Ma se il kart non ha il setup ottimale ? o nel giorno dell'uscita c'è una brusca variazione di condizioni
    climatiche e vi ritrovate, dopo uno sguardo alla strumentazione, la temperatura dell'acqua un pò altina
    causa una carburazione, mai toccata prima, al limite del magro?

    Il setup e il soggiorno in pista (2°livello)

    Purtroppo il kart, essendo un mezzo da competizione, non è un mezzo che dura come invece potrebbe
    essere il caso di una moto 125cc omologata per circolare su strada. Senza sconfinare troppo nelle conseguenze
    di una errata configurazione o di un fuoripista o peggio di un contaltto in pista, la sola usura dei componenti
    porta all'imprevisto che, se realmente non previsto, sarà il biglietto di ritorno a casa in anticipo: cosa che
    qualsiasi kartista al mondo non vorrebbe mai accaddesse anche al suo più acerrimo "avversario"!
    I componenti soggetti ad usura che potrebbero compromettere l'uscita sono o di tipo motoristico o di tipo
    telaistico ma per entrambi è sempre la lubrificazione che gioca ruolo primario. Infatti se nella parte ciclistica
    possiamo agire con "semplici" spray lubrificanti per il motore dobbiamo invece attenzionare la carburazione
    che è lo "spray lubrificante" del nostro amato 2t.
    Con questo non dico che l'imprevisto debba capitare per forza anzi, soprattutto per kart come il mio (TAG)
    cioè non destinati principalmente alle competizioni ma più rivolti ad un ampio pubblico quindi con meno cavalli
    a vantaggio della durata, con un buon setup non si hanno problemi quasi mai. Quello che voglio dire è che
    con l'andare del tempo e il non utilizzo tipo quotidiano capita che ci si dimentichi quando si è cambiato quello
    o lubrificato quell'altro e vario altro, quindi la manutenzione è sacrosanta! Meglio dotarsi di un libretto dove
    annotare soprattutto i setup (carburazione e angoli ant se presenti, io ancora ho la boccola fissa in quanto
    non essendo un kartista esperto ho ancora tanto da guardare altrove) che torneranno comodi soprattutto
    per poter girare subito al meglio quando si cambia pista o clima e segnare gli interventi in modo da verificare
    quando rifare manutenzione senza eventuali rischi connessi.

    Cassetta attrezzi caburatore (in aggiunta alla ultraminimal)

    A parte la brugola da 4mm già presente in cassetta:


    • Cacciavite a taglio medio per regolare la valvola gas (il minimo), la vite dell'aria (carburazione del minimo), getto del minimo, dell' avviamento e del massimo
    • Cacciavite a taglio piccolo (tipo la misura media di quelli nel set per occhiali) per l'emulsionatore del minimo e per far saltare il seigerino dello spillo
    • Chiave a tubo da 8mm per l'emulsionatore e spillo conico
    • Chiave da 19 per tappo getto massimo o in alternatica tappo a mano per sostituzione rapida
    • Pinza per eventuale tiraggio nuovo cavo in sede
    • Brugola da 2,5 per il fermofilo acceleratore
    • Un paio di metri di guaina e di cavo
    • una tanichetta vuota per raccogliere la benzina del carburatore


    Una parentesi per la carburazione del 30 VHSH, la dell'orto suggerisce questa tabella, che riporto, dove troviamo
    il range di componenti utilizzabili al fine di raggiungere la configurazione scelta in base alle proprie necessità.
    Dopo un pò di prove ci ritroveremo con più o meno metà lista e sarà ciò che servirà durante l'anno per avere
    la carburazione ideale (sempre ricordandosi di annotare le variazioni sul "libretto")

    Getti max

    • base 160 - a smagrire 150, 152, 155, 158 - ad ingr. 165, 168, 170, 172, 175

    Getto minimo emulsionatore

    • base 45 - a smagrire 35, 38, 40, 42 - ad ingrassare 48, 50, 52, 55

    Polverizzatori

    • base 264DP - a smagrire 262DP - ad ingrassare 266DP

    Spilli conici

    • base K28 - a smagrire K21, K22 -ad ingrassare K27, K23

    Galleggianti

    • base 4,0g - a smagrire 3,6g - ad ingrassare 5,2g


    Per modificare l'assetto
    (con boccola coassiale) gli attrezzi sono già in cassetta


    • la 22 a tubo per la carreggiata anteriore
    • la brugola a T da 6 per quella posteriore
    • la 13 fissa (o anche cricchetto) per l'altezza del posteriore
    • la brugola da 6 e la 13 fissa per quella anteriore


    Per modificare il rapporto di trasmissione
    Qualsiasi pista ha il suo rapporto ideale (a dire il vero è ogni kart su ogni pista ma va beh)
    Per il cambio del pignone sul ROK è un'operazione complicata prevedendo l'uso di una morsa e
    di una bussola da 38mm in quanto accorpato alla campana della frizione e non è quindi cosa da fare in pista.
    Qualche corona invece sarebbe il caso di averla a disposizione soprattutto se non si conosce già la pista.
    Gli altri attrezzi necessari sono già in cassetta:


    • 17 per tendicatena
    • brugola a T da 8 per cavallotti motore
    • brugola a T da 6 per mozzo post dx
    • chiave fissa da 10 per smontare la corona dal portacorona.


    Ricordate sempre di fare tutto in maniera metodica per non dimenticare nulla, come il sottoscritto
    che si è dimenticato di stringere un cavallotto con conseguente disseminamento lungo il tracciato
    (recuperato poi). Un minuto in più di attenzione risparmia figure da principianti!

    Soggiorno comfortevole

    Durante la (mezza)giornata non sempre si è seduti nel kart e un minimo di comfort in più non fà mai male
    quindi ciò che si ritiene utile lo si può mettere in lista magari senza arrivare alle caffettiere 12v ! A seconda
    delle planimetrie delle piste potremmo non avere posto all'ombra che non è da sottovalutare. Qualche impianto
    offre il box al paddock con la corrente e il posto auto/furgone/camper e servizi vari come docce, lavaggio stoviglie,
    rifornimento d'acqua quindi la possibilità di vivere la pista in modo meno minimalista. Anche qualche spuntino sarà
    gradito senza però appesantirsi troppo.

    Tornati dalla pista

    Al rientro è buona norma, dopo aver effettuato al contrario le manovre di carico, svuotare il carburatore e
    il serbatoio oltre all'impianto di raffreddamento se si usa acqua comune e non demineralizzata, altrimenti
    si può tranquillamente aspettare buone settimane prima di svuotarlo. Meno polvere prenderà il kart tra uno
    stop e l'altro e meglio sarà per tutti i componenti esterni in rotazione. Coprire il filtro dell'aria con uno straccio.
    L'ideale, per non ritrovarsi a dover revisionare il kart quando invece si avrebbe voglia di partire già per la pista,
    sarebbe riporlo solo dopo aver dato un attento e generale sguardo a:


    • tutti i bulloni - devono essere serrati (a meno di quelli con controdado appositamente studiati per rimanere con giunzione morbida, ad es. quelli delle barre)
    • lo stato generale del mezzo sia ciclisticamente (cuscinetti, pignone, corona, freni, ecc.) che del motore (trafilaggi d'olio, acqua, candela, ecc.)
    • ricordarsi di mettere la batteria sottocarica
    • per le gomme, personalmente cerco di tenerle in pressione ottimale a freddo (ma non so cosa facciano altri)


    Ma se avete/subite un contatto con/da altri o fate un fuoripista?

    Beh questo è un altro paio di maniche! Forse solo il più rifornito negozio per kart potrebbe darvi la certezza
    di rimettere in pista il kart in giornata ma lo devi avere al seguito ! Potrebbero essere i prossimi due step
    della cassetta oramai destinata a diventare "officina mobile": fuoripista e contatti.
    Vero è anche che in qualche struttura è presente officina e ricambi(non di tutte le marche) alla quale ci si
    può rivolgere salvo diverse indicazioni e qualcosa lo si riesce a risolvere ma più è vissuto il kart e meno
    probabilità ci saranno di trovare il ricambio. Per fare un esempio le pastiglie per il mio, Pinza a 6 pistoncini
    EA Racing oramai fuori produzione da lustri, sicuramente non potrò avere la pretesa di trovarle in pista!
    Nemmeno in negozio ma questo è altro affare eheh

    Questa era una lista di quello che inizialmente con un kart già in buono stato si deve avere dietro per divertirsi
    senza però aver teneto conto dei probabili ricambi dovuti a usura e/o collisioni in pista e/o errate configurazioni
    che altrimenti porterebbero la lista ad essere chilometrica. Manca sicuramente una parte di attrezzi per gli interventi
    di manutenzione più avanzata che non sono necessari ogni uscita (attrezzatura varia per gomme, freni, catena ecc.)

    Beh per ora mi è sempre andata bene, non ho mai toccato nessuno (forse perchè ho sempre girato da solo?)
    e di fuoripista il tracciato, che per ora conosco, non ne permette! Comunque non mancherò di ipotizzare il necessario
    per questi eventi definiamoli di 3°livello eheh magari anche con la supervisione di qualcuno più esperto!
    Una curiosità: non sono ancora andato a girare di domenica ma vedrò al più presto di provare l'esperienza
    del "vero kartista domenicale"!

    Ben accette integrazioni e/o correzioni

    Sperando di aver fatto cosa gradita
    In Scia Al Ghepardo !

  2. #2
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    Ciao Spakkacambi.
    hai fatro cosa gradita. Se permetti però farei alcune precisazioni, senza offesa:

    Chiave candela. Non l'ho vista tra gli attrezzi.

    Poi:

    Abbigliamento:
    Collare
    Paracostole
    Obbligatori. La prima volta che vi fate male capirete perché.

    Musetto
    Non ho capito perché usi le chiavi, ci sono gli appositi ganci a molla, tipo la chiusura delle albarelle ove la nonna ci mette la marmellata

    Consumi

    Il Rok consuma 10 litri/ora
    Il KZ credo si attesti intorno ai 13 litri ora
    KF2 siamo sui 12/ora
    Il 100 intorno agli 8/ora abbondanti

    Non mi pare tu abbia menzionato il fatto di disporre di una tanica graduata per misurare i litri benzina per fare miscela.

    Acqua

    I depositi di calcare e la ruggine si formano per deposizione non tanto per il calore. Esempi? Stalattiti e Stalagmiti in caverna a temperature basse, oppure basta aprire uno sciacquone del bagno dopo 3-4 anni che ha meccanismi in plastica.
    I raccordi motore sono in ottone si arruginiscono. Non c’è acqua distillata che tenga. Basta acqua del rubinetto e svuotare sempre l’impianto a fine giornata.

    Pressione Gomme

    In realtà si può giocare di mezzo punto o anche un punto per ottenere il grip ottimale.

    Carburazione

    Specialmente sul ROK non bisogna impazzire se non si fanno fare. Basta adattare alla temperatura l’altezza dello spillo e tre misure di getti del massimo. La carburazione me la ero segnata da qualche parte, ma non la trovo più. Il Rok l’ho venduto anni fa.

    Rapporti

    Invece di smontare il mozzo, basta togliere la ruota. Ci vuole una chiave lunga con cardano da 10, va sempre portata per smontare le ruote. Poi una chiave a brugola e una chiave da 10 a cricchetto per i bulloni del porta corona.

    Air Box

    Inutile coprirlo dalla polvere, meglio lavarlo ogni tanto perché si forma una pozza di olio misto benza

    Ricambi indispensabili

    Lamelle e un po’ di bulloni, dadi M6 e rondelle di varie lunghezze

    Tiramolle

    Non è indispensabile, con un po’ di pratica si fa con un cacciavite piatto piccolo.

    Chiavi

    Consiglio di portare sempre coppie di chiavi, esempio una 10 fissa e una 10 a cricco, alcuni bulloni non sono a brugola.

    Componenti destri e sinistri

    Perché? Questa non l’ho capita.

    Consiglio della settimana:

    non sei un kartista se prima di imparare a girare in pista, non impari a girare i bulloni.

    Con affetto
    Il kart è come la nutella, si assaggia un cucchiaino, poi si passa alla confezione da 250gr, 500gr, formato famiglia 1,5 kg e poi formato bar 10kg.

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  4. #3
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    Grazie del passaggio Repaco
    e le tue precisazioni arrivano preziose
    è così che un forum può progredire verso contenuti sempre migliori!

    Mi hai fatto "spaventare" eheh la chiave candela è sotto la voce batteria con relativa chiave

    abbigliamento: personalmente uso solo il paracostole dopo aver avuto esperienze di costato viola
    il collare non l'ho mai provato mi dà però idea di essere troppo costrittivo

    musetto: Ho un musetto vecchio probabilmente antecedente il 2008 e ha questo tipo di aggancio
    per nulla rapido

    consumi: Mi hai beccato in pieno ! infatti è una stima moolto alla larga in quanto nei miei calcoli
    ho anche tenuto presente che all'inizio un pò di miscela vada "buttata" per cambio di
    carburazione che ha bisogno del carburatore vuoto. di certo una stima eccessiva
    Grazie quindi per i dati più affidabili (in lista c'è il cilindro graduato per la miscela)

    acqua: Vero, i depositi si hanno per i minerali basici presenti nell'acqua "normale" mentre la ruggine,
    effetto di ossidazione, si ha comunque sia con che senza acqua visto che l'ossigeno è presente
    sia nell'aria che nell'acqua anche se, in quest'ultima, in maggiore proporzione. Quindi l'ottimale
    sarebbe, come dici tu, svuotarlo comunque ma, aggiungo, sarebbe meglio se si escludesse
    qualsiasi contatto con l'aria circostante .

    gomme: ok, mi riferivo a quando è fermo in box, non capisco il grip...

    carburazione: beh si nel migliore dei casi sarà così, a me è successo di aver preso un kart, nel periodo estivo,
    di uno decisamente in carne... ho impiegato un pò di getti max, min emuls, spilli e tacche
    per smagrire a sufficienza (peso 50kg) anche perchè non avendo negozi vicini ho preferito prendere
    qualcosa in piuttosto rimanere senza il getto ideale
    da 165 max, DP268, 60 min, 50 min emul, k33 3°t.; 1+1/4 aria
    a 160 max, DP264, 50 min, 40 min emul, k22 2t 1/2, 1+1/4 aria

    rapporti: trovo più comodo svitare una brugola da 6 abbastanza comoda piuttosto che 3 dadi da 10 un pò "infognati"

    air box: ahhhh mi ricordo la prima volta che l'ho smontato, una piscina! beh però se è unto mi sa che della polvere
    non gli fa bene... Dici bene, meglio lavarlo! anche se l'operazione non è semplice dato i fori di ingresso non enormi (arrow C)

    ricambi indispensabili: sono oggetto del prossimo thread, che menzionavo alla fine di questo, e vedo che un esperto
    per la supervisione è già presente !

    tiramolle: concordo pienamente, si possono usare anche cavi elettrici o fascette

    chiavi : ottimo da sapere (il mio ha solo accoppiamenti brugola-dado l'unico è il dado-bullone che tiene la pompa esterna)
    aggiungo che esistono anche comodissime chiavi fisse stella con cricchetto e la 13 è molto comoda soprattutto per l'assale

    Componenti destri e sinistri: eheh principalmente l'ho iniziato a fare per tenere traccia della posizione dei distanziali una volta
    smontato i mozzi e per far girare sempre nella medesima direzione gli pneumatici, poi è uno sfizio
    per mantenere sempre medesimi gli accoppiamenti.


    Grazie Repaco, ovviamente se viene in mente altro è ben accetto

    ISAG !

    p.s. come faccio ad editare il primo post ? ho riscontrato incongruenze e vorrei risolverle thk
    Last edited by spakkacambi; 27-08-2018 at 12: 25. Reason: correzione sintattica

  5. #4
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    C'è un tempo limite per editare il post, poi non si può più.

    Per gli strumenti di misurazione mi riferivo al fatto che occorre una caraffa graduata per la benza e una buretta per l'olio.
    Se smonti il mozzo per cambiare la catena occorre segnare prima la sua posizione altrimenti modifichi la carreggiata.
    Alcuni mozzi sono corti e la chiave non ci arriva.

    Per lavare l'air box, togli il manicotto, basta piegarlo. Io uso il Fulcron.

    Per le gomme, almeno con il mio kart, se non ho grip posteriore a sufficienza sgonfio un pelo a caldo, prima di toccare l'assetto. Anche perché giriamo sulle solite piste e quindi a forza di girare le conosci a memoria.

    Poi da amatoriale le gomme vengono girate sul cerchio per portarle alla fine. Fallo anche tu, vedrai che non ti cambia il tempo sul giro più di tanto.
    Spesso, per fare prima, inverto le anteriori destra sinistra se una ha un eccessivo consumo e non ho voglia di sbattermi a smontarle.
    Il kart è come la nutella, si assaggia un cucchiaino, poi si passa alla confezione da 250gr, 500gr, formato famiglia 1,5 kg e poi formato bar 10kg.

  6. Thanks spakkacambi thanked for this post
  7. #5
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    assolutamente sacrosanta la scala nella "tanica per fare miscela",
    penso la buretta sia il "cilindro graduato" con il quale misurare l'olio ?

    ah ecco dov'era l'arcano essendo che ho cerchi medi ci arrivo al pelo.
    giustamente segnare la carreggiata post !
    (che però ora non ho mai cambiato: 140 con i cerchi tutti dentro)

    preziose annotazioni da prendere ma per gli pneumatici si voleva rispondere
    alla domanda: in quale stato di pressione è bene mantenere gli pneumatici
    durante il riposo in box?

    ah! come ho fatto a non pensarci prima! forse perchè finora ho visto solo "scolpiti"
    per i tempi non c'è problema ma anche per la guidabilità?
    cioè con il battistrada liscio, largo e piatto il kart non ne risente troppo come
    invece, ad esempio, una gomma nuova o usata su un auto?
    è per capire un pò meglio come "funziona" il kart

  8. #6
    Expert Member repaco66's Avatar
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    I pneumatici scolpiti, quelli per l'auto per intenderci, hanno una forma studiata per drenare l'acqua e farla schizzare lontano dalla superficie di contatto.
    Sul kart l'aderenza ce l'hai finché c'è gomma buona prima delle tele. Le bridgeston ad esempio ci vai ben vicino e le prestazioni non calano più di tanto.
    La gomma si distrugge di più all'interno sia davanti che dietro.

    In alcuni casi la fori per consumo, Randy (un utente di kartcafe) ne sa qualcosa. Mi disse: "ho un comportamento strano dietro, si muove, mi controlli l'assetto?". seeee... la gomma era sgonfia.

    Chi fa gare non aspetta che si consumino più di tanto, le butta un sacco di tempo prima.
    Per gli amatoriali che non hanno voglia di spendere tanto, le smonti e le rimonti interno verso l'esterno prima di farle andare giù troppo.
    Non ti accorgi di nulla, fidati.
    Il kart è come la nutella, si assaggia un cucchiaino, poi si passa alla confezione da 250gr, 500gr, formato famiglia 1,5 kg e poi formato bar 10kg.

  9. Thanks spakkacambi thanked for this post
  10. #7
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    Comunque, grazie, hai già fatto un bel lavoro.
    Ed inoltre ti sporchi le mani, che non è poco. Bravo!!
    Il kart è come la nutella, si assaggia un cucchiaino, poi si passa alla confezione da 250gr, 500gr, formato famiglia 1,5 kg e poi formato bar 10kg.

  11. Thanks spakkacambi thanked for this post
  12. #8
    Passante spakkacambi's Avatar
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    bene a sapersi per le gomme!

 

 

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