INTERNATIONAL FINALS CHAMPIONKART

Sono state ben quindici le nazionalità rappresentate da oltre cento piloti, i quali hanno animato il weekend Internazionale che ha concluso la stagione Championkart 2013 nella storica sede della Pista Azzurra di Jesolo. All'appello, oltre all'Italia, erano presenti Spagna, Belgio, Lituania,
Stati Uniti, Russia, Svezia, Finlandia, Svizzera, Slovenia, Venezuela, Germania, Regno Unito, Grecia e Turchia.


Altre nazioni presenti, non in pista, ma in quanto ad autorità, sono state Brasile e Iran, paesi che nell'ultimo periodo hanno dimostrato un importante interesse nei confronti della formula monomarca della Parolin.

Ancora una volta, la pioggia ha caratterizzato il fine settimana di gara, graziando i presenti soltanto al Venerdì, data in cui nell'esclusiva
location del Terrazzamare di Jesolo si sono svolti i Championkart Awards, la tradizionale serata di gala in cui vengono premiati i campioni nazionali di
categoria, nonché ottima occasione di convivialità per rafforzare il gruppo dei partecipanti al campionato.
Lo spettacolo in pista è comunque stato all'altezza del prestigio della manifestazione e ha onorato il riconoscimento conferito da parte
dell'autorità massima CIK-FIA, confermando il valore della categoria promossa dalla Parolin Racing.
Presente a questa importantissima kermesse, dal valore Internazionale, anche
l'ex pilota di F.1 Giancarlo Fisichella che oltre ad avere presenziato come
ospite d'onore ha portato in pista a gareggiare anche suo figlio
Christopher, protagonista nella categoria ROCKY.

ROCKY
Pole-position nella categoria ROCKY per un sempre veloce e combattivo
Leonardo Bizzotto.
Al suo fianco, a conquistare la prima fila, troviamo il pilota del Team
Driver, Mattia Ingolfo.
Seconda fila per il tenace Nicolo' Cuman e Simone Parolin.

La prima manche del Sabato viene autografata da un Mattia Ingolfo voglioso
di vittoria.
Seconda posizione per pole-man Leonardo Bizzotto, terza piazza per un Simone
Parolin in costante crescita.
Quarta posizione per Quargentan, poi seguono Cuman, Cenedese, Sgarbossa, lo
Spagnolo Lavery e la lady Sara Tabacchi.

E' ancora Mattia Ingolfo a conquistare la seconda manche nella categoria
ROCKY.
Il portacolori del Team Driver fa due su due lasciandosi alle spalle i bravi
Lavery, Cuman, Quargentan, Cenedese, Sgarbossa, Vettori ed il figlio di
Giancarlo Fisichella, Christopher.
Da segnalare che Bizzotto mentre comandava la corsa è stato autore di
un'uscita di pista con relativo ritiro dalla gara.

La prefinale ha ancora un solo nome Mattia Ingolfo, il grintoso pilotino di
casa Team Driver si è aggiudicato la prima gara della Domenica, davanti ad
un Leonardo Bizzotto (Team Felici Racing) in rimonta.
Hanno concluso poi nell'ordine Nico Lavery, Nicolo' Cuman, Matteo
Quargentan, Alessandro Cenedese, Riccardo Sgarbossa.

L'aveva annunciato durante l'intervista dei Championkart Awards del venerdì:
"Spero nella pioggia".
E Leonardo Bizzotto, accontentato da Giove Pluvio che ha fatto cadere sulla
Pista Azzurra tanta acqua, si è confermato ancora una volta il mago della
pista bagnata con una prestazione superlativa che lo incorona il migliore
nella categoria Rocky.
Il pilota della Felici Racing vince con oltre nove secondi di distacco sullo
spagnolo Nico Lavery (Wild Wolf) che ben si comporta sul bagnato.
L'iberico a metà gara prova addirittura ad attaccare Bizzotto ma la mossa si
dimostra più azzardata del previsto e gli costa un testacoda e l'addio
definitivo ai sogni di vittoria.
Alle sue spalle è caparbio Riccardo Sgarbossa, che gioisce per il terzo
posto all'esordio; ottima la sua condizione e fortunato a evitare il
testacoda in cui incappa Ingolfo in apertura di gara.
Proprio il talentuoso pilota del Team Driver, vincitore della prefinale, si
gira dopo pochi metri ed è costretto a ripartire dall'ultima posizione
chiudendo al quinto posto, subito alle spalle di un ottimo Nicolò Cuman
(Scuderia Bassano), quarto al traguardo.
Tra gli esordienti della categoria, da segnalare anche la presenza di
Christopher Fisichella, supportato in pista dal padre Giancarlo, volto noto
dell'automobilismo internazionale, nonché grande amico della famiglia
Parolin.

MINI ACADEMY
Ennesima pole-position nella categoria MINI-ACADEMY per un Alessandro Grandi
giunto in quel di Jesolo molto motivato.
La prima fila è tutta per il Team Driver con il bravo Alberto Bernardi in
seconda posizione.
Seconda fila per Edoardo Andreetta e Dionisio Gonzales.
Quinta e sesta piazza per Luigi Zarpellon e Carlos Saval.

Partito dalla pole, Alessandro Grandi mette il proprio sigillo anche nella
prima manche, tagliando il traguardo con ben 6" 407 di vantaggio su Carlos
Saval.
Terza posizione per Luigi Zarpellon, quarto il pilota del The Bull Racing
Riccardo Tonali, autore di una strepitosa rimonta.
Quinta posizione per Vittorio Travagin, a seguire Valldeperas, Amendola,
Torres e Bernardi.

Seconda manche, con conseguente vittoria, per Alessandro Grandi che ha
preceduto sotto alla bandiera a scacchi il suo compagno di squadra (Team
Driver) Alberto Bernardi.
Terza posizione a favore di Amendola, Valldeperas, Genisi (autore di un bel
recupero), Saval, Luigi Zarpellon, Morandi.

Anche in prefinale non cambiano le cose, Alessandro Grandi domina la corsa.
La seconda posizione è per Saval in ottimo stato di forma.
Terza posizione sempre per un competitivo Luigi Zarpellon, poi segue un
bravo Matteo Nannini (autore di una gara d'attacco).
Quinta posizione per Valldeperas, poi Amendola, Bernardi, Genisi, Gonzales,
Travagin.

Ormai proiettato in Academy, Alessandro Grandi, promessa del Team Driver, ha
dimostrato di voler lasciare il segno nella categoria che l'ha visto
crescere negli ultimi anni.
Determinato e affamato, porta a casa tutto, manche comprese.
L'inizio della finalissima però è tutt'altra cosa, con il numero 38 che non
è aggressivo al punto giusto e questo permette a Saval di superarlo.
Il divario tra i due tende inizialmente a crescere fino a che Grandi cambia
marcia e riparte al contrattacco.
A quattro giri dal termine l'italiano affonda il piede sull'acceleratore
dando il via ad un finale incandescente in cui Carlos Saval si incolla
all'avversario senza mollarlo più; al tempo stesso però manca l'azione
decisa con la quale riportarsi davanti e ad esultare sul traguardo sarà
Grandi.
Un altro protagonista è Nicolò Genisi del team The Bull Racing, che dopo le
fatiche e i problemi riscontrati fra qualifiche e manche, è autore di una
notevole prova di carattere e dall'ottava posizione rimonta e porta a casa
un comunque importante terzo posto. Dietro di lui è bravo Matteo Nannini
(Team Driver), che al primo anno in Mini Academy può vantare ottimi
posizionamenti.
Quinto, invece, è l'italo-belga Michelangelo Amendola (SFP Racing), che
gioisce per il buon risultato alla prima gara in Championkart.

ACADEMY
Nella competitiva categoria ACADEMY ancora una volta a far siglare la
pole-position ci ha pensato il driver Vicentino Edoardo Tolfo.
La seconda posizione è andata nelle mani del bravo Galanopoulos.
Seconda fila a favore di Louis Gachot e Besler, a seguire Akeem Signor e
Marco Pili.

La prima manche è andata nelle mani di un travolgente Leonardo Grison, al
debutto nella categoria, il Veneto è stato autore di una splendida rimonta.
Seconda piazza per Edo Tolfo, terza posizione per Besler, a seguire Gachot,
Rosenback, Marco Pili, Van Boom, Beckhusen, Bristot, Cenedese.

Manche due per il campione Nazionale di categoria, Edoardo Tolfo.
Seconda posizone per un bravo Miquel Socias Femenia che arriva vicino al
leader.
Terza posizione per Leonardo Grison del Team Agorest.
A seguire i bravi Galanopoulos, Besler, Razas, Marco Pili, Gachot.

La prefinale della Domenica mattina, ha visto nella categoria ACADEMY, il
dominio di Leonardo Grison che ha preceduto di 3" 723 Berkay Besler.
Terza posizione per Beckhusen, poi Miquel, Gachot e Marco Pili.

Gara dalle mille sorprese quella che ha assegnato il titolo Internazionale
della Championkart 2013 categoria Academy, palestra sempre più ricca di
talenti di diverse nazionalità.
In partenza Bristot e Bevilacqua (entrambi Team Driver) provano a spingere
sull'acceleratore ma l'esito è un'uscita di pista irreparabile; persi da
subito due attesi protagonisti, davanti sono in tre ad andare via: Grison
(Agorest), Besler (DNR Racing) e Tolfo (NGM) prendono il largo guadagnando
giro dopo giro sul resto dei contendenti.
Eliminata la fastidiosa compagnia del lituano Razas (Artkart) e l'inglese
Gachot (DM Competicion), due tra i clienti più scomodi in prospettiva podio,
il "trio delle meraviglie" prova ad interpretare al meglio la gara e a farlo
al top è il funambolo turco Berkay Besler che guadagna mezzo secondo al giro
e alla fine chiude davanti con un vantaggio di oltre otto secondi sul resto
del gruppo.
Edoardo Tolfo è costretto ad accontentarsi del secondo posto mentre Grison,
autore comunque del secondo parziale più veloce di giornata, finisce sul
gradino più basso del podio e nell'intervista post gara si ritiene
soddisfatto della sua prima esperienza in Championkart.
Fuori dai giochi Mike Beckhusen, tedesco con alle spalle già un anno di
mondiale Academy, coinvolto in un contatto che gli preclude il tanto ambito
risultato.

SUPER ACADEMY
Il pole-man nella performante categoria SUPER-ACADEMY è Araujo, seguito da
Varis e lo Spagnolo Marco Alex.
Quarta piazza per il primo degli Italiani, Luca Bortoletti che è seguito da
Luca Riva del Team Arrow.

Il primo incontro qualificativo della categoria SUPER-ACADEMY ha preso il
nome del pole-man Araujo che ha preceduto di misura Varis, Bortoletti, Marco
Tormen (autore di una bella gara), Cuden, Luca Riva, Marco Alex, Nicolo' Zin
e Paolo Castellan.

Nella prefinale della Domenica, svolta sotto la pioggia è sempre Araujo il
domininatore della categoria SUPER-ACADEMY.
A 1" 358 arriva in seconda piazza il Campione Nazionale di categoria Marco
Tormen.
Terza posizione per Varis che è seguito da Berto.
Quinta piazza per Castellan del Team Valentino, poi Bortoletti della squadra
corse Agordino.
Settima piazza per la Campionessa Nazionale della FIM-OPEN, Paola Pilotto.

Nella rinnovata e promettente Super Academy la vittoria va ad un super
Ringesten Araujo, alfiere della folta armata del team iberico Wild Wolf.
Il pilota spagnolo vince la prefinale mettendo già sul piatto tutte le
proprie qualità e una volta al via dell'atto conclusivo prende il comando
inseguito da tutti gli altri. Solo Tormen (Agordino) in un primo momento
riesce a tenergli testa, ma al terzo giro, dopo un contatto con De Ruvo (che
concluderà quinto), finisce out dicendo addio ai sogni di gloria.
Alle spalle dello spagnolo si incolla allora il finnico Santeri Varis,
particolarmente a suo agio sulla superficie bagnata e scivolosa, il cui
ritmo costante costringe Araujo ad una doppia dose di attenzione per tenere
la testa.
I due si sfidano giro dopo giro e Varis all'ottavo passaggio prova l'affondo
decisivo, costretto però a desistere per la potenza di Araujo che non lascia
spazio.
Il loro è un continuo tiramolla; il finlandese guadagna nella prima parte
del tracciato caratterizzato da molte curve e da tecnica elevata, il secondo
va via invece nel secondo tratto dove sono i rettilinei e dunque i tratti in
cui il kart può esprimersi alla massima potenza a dominare.
Araujo vince con 613 millesimi di vantaggio; senza problemi, la terza
posizione di Filippo Berto (Agorest), primo degli italiani e protagonista
sul terzo gradino del podio.
Conclude in quarta posizione, invece, il campione lituano della Fim Cup
Karolis Vilkaitis (Artkart), che torna in patria con la consolazione del
giro più veloce in gara. Appuntamento mancato con il podio per Paola Pilotto
(NGM), campionessa nazionale FIM Open, che si ferma in sesta piazza.

SENIOR
Grande lotta, sul filo dei millesimi, per la conquista della pole-position
nella categoria SENIOR.
Alla fine a spuntarla è Stathakopoulos, alfiere del Team Driver che ha
preceduto di soli 123 millesimi il Campione Internazionale in carica, Danilo
Lucchese del Valentino Racing.
Terzo è Filippo Mosca, poi Massimo Lo Bue, Alessio Gambarotto (performante
con le difficili condizioni del tracciato di Jesolo), Ettore Lo Bue,
Pagliai, Pelanconi.

A mettere il sigillo nel primo incontro della SENIOR ci ha pensato Danilo
Lucchese che ha preceduto di 1" 072 un concreto Stathakopoulos.
Terza piazza per Chicoy, poi Pizzolato, Valles, Pelanconi, Mosca,
Gambarotto, Pagliai.

Anche nella seconda manche, il dominatore è stato il Campione di categoria
Danilo Lucchese che ha vinto con un margine di 3" 035 su un positivo Filippo
Mosca.
Terza piazza per Valles, poi seguono Chuck, Chicoy, Russel, Stathakopoulos,
Pagliai.

Vicent Gabriel Valles vince la prefinale della categoria SENIOR, seconda
posizione per il veloce Jose Chicoy, terza piazza per Miguel Berto, poi luca
Pagliai, Filippo Mosca, Danilo Lucchese, Ettore Lo Bue, Stathakopoulos.

Gara dalle mille emozioni quella andata in scena a Jesolo nella categoria
Senior.
Il trio spagnolo formato da Valles, Chicot e Berto parte davanti, dopo
un'ottima prefinale e già al primo giro la corsa perde due tra i più attesi
protagonisti: in partenza sia Pelanconi che Ettore Lo Bue (The Bull)
sbagliano ed escono, mentre Vicent Valles e Miguel Berto, sfruttando al
meglio le proprie capacità sul bagnato, prendono il largo seguiti da Pagliai
(DBM) che non molla la presa.
I tanti errori commessi dai vari piloti nella prima parte coinvolgono però
anche Berto che al settimo giro incappa in un errore che lo costringe a
ripartire dalla quarta posizione e a perdere terreno rispetto al leader
Pagliai in coppia con Valles.
Al loro inseguimento si lanciano in molti ma uno dopo l'altro sono costretti
a desistere per errori e imprecisioni.
Il greco Angelos Stathakopoulos (Team Driver), ad esempio, risale bene ma al
decimo passaggio va in testacoda e saluta i sogni di vittoria.
Valles e Pagliai proseguono appaiati fino a che il pilota italiano decide
che è il momento di superare e provare ad andar via; accade all'undicesimo
giro con Valles che subisce il colpo finendo in testacoda e consegnando la
vittoria all'avversario.
Il finale è da accademia dei kart con Pagliai che insiste, Valles che
demorde e Berto e Stathakopoulos che ci credono riuscendo a mettere le mani
sul podio.

SIX SPEED - OVER
Nella categoria più performante ed impegnativa, ossia la SIX-SPEED, a
mettere le mani sulla pole-position assoluta ci ha pensato un velocissimo
Andrea Angonoa del Team Arrow.
Seconda posizione per il Campione Nazionale Simone Favaro del Team Bassano
Corse.
Terza piazza assoluta e prima tra gli over per il bravo Simone Maman del
Team Driver.
A seguire troviamo Isaakyan, Gallo, Manca, Salvetti.

Daniele Manca del Team 4mori Karting ha fatto sua la prima manche della
categoria SIX-SPED.
Seconda posizione per il sempre competitivo driver Laziale Giuseppe Gallo.
Terza posizione per il bravo Edy Gaburri, poi Maman, Salvetti, Isaakyan,
Gagliardini, Favaro.

Gara 2 del Sabato che ha visto come protagonista il portacolori del Team
Bassano Corse, Simone Favaro.
In seconda posizione termina la corsa Andrea Angonoa.
Terzo è Maman che ha preceduto un competitivo Paolo Gagliardini.
Quinta piazza per Isaakyan, poi Gaburri, Salvetti, Fogliato, Castagnetti,
Tonini, Gallo.

Prefinale spettacolare, con Simone Maman del Team Driver che si impossessa
della vittoria.
La seconda posizione và a favore di Simone Favaro che è stato seguito da
Paolo Gagliardini.
Quarta posizione per Angonoa, poi Isaakyan, Matteo Salvetti, Gallo, Manca,
Gaburri, Fogliato.

E' Simone Maman del Team Driver il protagonista indiscusso
dell'International Race a Jesolo nella categoria Six Speed-Over.
Il pilota numero 41 vince la prefinale davanti a Favaro e Gagliardini e
diventa il vero protagonista anche della finalissima.
Già in partenza, sfruttando la pole, è lui il più abile ad uscire indenne
dalla bagarre iniziale.
Alle sue spalle cercano di tenere il passo solo Gallo (DBM) e Favaro.
Il talentuoso numero 26 è però il più sfortunato in occasione del decimo
passaggio quando, all'ennesima schermaglia, entra in contatto con Gallo ed è
lui ad avere la peggio.
Il pilota Laziale, campione Internazionale in carica, invece alza la cresta
e si lancia all'inseguimento del leader rosicchiando otto decimi a giro per
buona parte della seconda fase della finale.
Maman però se ne accorge e torna ad accelerare il ritmo mettendo fine a
qualsiasi dubbio sull'identità del vincitore assoluto di categoria.
La sua vittoria è autoritaria con un distacco di oltre quattro secondi da
tutti gli altri. Gallo è costretto ad accontentarsi del secondo posto, ma
festeggia comunque il titolo di categoria, mentre Edy Gaburri (Arrow),
terzo, sfrutta al meglio i troppi tentennamenti di Isaakyan.

Per visualizzare tutte le classifiche:
http://www.lstiming.com/risultati/de....aspx?camp=k13

Massimo spettacolo e competitività in questa puntata di GO-KARTv dove a dare
spettacolo saranno i veloci piloti marchiati Championkart che si sono
giocati lo scettro di Campioni Internazionali, in onda Domenica 20/10 sulla
TV Nazionale ODEON TV (canale 177 del digitale terrestre) alle ore 21:30,
oppure in streaming sul web all'indirizzo: http://www.odeontv.net/
La prossima settimana invece la puntata andrà in onda all'interno di
un'altra TV Nazionale ed oltre 70 emittenti del digitale terrestre in tutta
Italia.

Le puntate sono visibili su internet all'indirizzo http://www.go-kartv.com