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View Full Version : GAMMA300 Cryo Technology - Specializzazione e Sviluppo Tecnologie Criogeniche




KARTCAFE STAFF
16-02-2010, 15: 01
http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/logo_400.jpg (http://www.gamma300.com)


NEW ENTRY: GAMMA300 Cryo Technology





Non sono molti quelli che conoscono il vero significato di “trattamento criogenico” ed ancora meno dell’acronimo DCT: Deep Cryogenic Treatment.http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto4_200.jpg



E’ probabile che da ora questi termini diventino di maggior utilizzo e conoscenza, grazie alla nuova attività che si svolge in provincia di Rimini specializzata nell’applicazione e sviluppo delle tecnologie criogeniche.

Motore dell’iniziativa, è una vecchia conoscenza del mondo delle corse automobilistiche a livello internazionale: Luca Drudi.



Per oltre 30 anni impegnato sulle piste in qualità di pilota, che ricordiamo vincitore di gare prestigiose come la 24h di Le Mans e di Daytona, Drudi ci sorprende con questa novità di cui chiediamo spiegazioni.

Luca parlaci di questa iniziativa. Prima di tutto come si chiama e perché?

“Gamma300 è il nome che identifica questo ramo di attività. La scelta deriva dal fatto che la temperatura criogenica (-300 gradi fahrenheit) si applica ad una grande gamma di materiali e prodotti. Da qui Gamma ed al -300 abbiamo preferito eliminare il segno negativo ed è nato Gamma300”.

Si , ma di cosa si tratta?

“Partiamo da dove siamo. A poche centinaia di metri dal casello di Cattolica (Rimini) ed a soli 5 minuti dal Misano World Circuit è stata creata una struttura che si occupa di tecnologia criogenica. Nella mia carriera di pilota e teamhttp://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto2_200.jpg manager, in diverse occasioni ho sentito parlare di trattamento criogenico ma senza avere le idee ben chiare. Quello di cui mi sono ben presto reso conto, era che in America questa tecnologia gode di molta considerazione ed innumerevoli applicazioni. Le ditte specializzate sono molto numerose. Lo scorso inverno ero in Florida per correre a Daytona ed ho sentito parlare nuovamente di questi trattamenti ed ho visto delle pubblicità che hanno aumentato ulteriormente la mia curiosità. Poi ho avuto il colpo di grazia dopo poco tempo quando a Miami, ho parlato con il preparatore del team kart di Max Papis con il quale correva mio figlio Mattia. Tutti i loro motori e non solo, era trattati cryo. Al mio rientro in Italia mi sono messo in moto ed ho scoperto che il nostro paese non è molto attivo in questo settore ed ho intravisto delle prospettive interessanti. Ho avviato contatti con i maggiori esperti negli Stati Uniti ed ho trovato nella Cryogenics International in Arizona, il partner ideale. Da loro sono stati acquistati i macchinari e soprattutto il loro trentennale know-how.”

Ora devi spiegarci che cos’è il trattamento criogenico e che effetti ha sui materiali.

“ Sono costretto a sintetizzare. Si tratta di raffreddare i materiali in modo progressivo fino a quasi 200° sotto zero per poi riscaldarli lentamente. Questo processo è molto lento e può durare fino a tre giorni.

Gli effetti sono quelli di ottenere una struttura molecolare molto più regolare ed alcune trasformazioni a livello che donano ai materiali sottoposti a trattamento svariate proprietà migliorative. Ad esempio: miglior resistenza all’usura ed alla fatica, migliore stabilità dimensionale, miglior smaltimento termico e, molto importante, l’abbattimento degli stress residui che permettono ad un pezzo di resistere meglio a sollecitazioni estreme senza subire rotture o deformazioni. In sostanza si tratta di rendere il materiale più resistente e con migliori proprietà meccaniche. Tutto questo porta ad un miglioramento delle prestazioni e ad una maggior durata dei pezzi.”

Per rimanere nel nostro settore, il kart può avere applicazione del trattamento criogenico?

“Certamente. L’intero motore può essere trattato. I carter e le parti in alluminio garantiscono un miglioramento delle proprietà meccaniche che verranno mantenute più a lungo. Tutte le parti in acciaio, ingranaggi del cambio,http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto1_200.jpg cuscinetti ecc. godranno di maggior scorrevolezza e minor usura così come il cilindro. L’assale avrà una risposta più armonica ed omogenea ed anche le marmitte potranno eliminare gli stress dovuti alla saldatura e vibrare con una risonanza più lineare. Ma le proprietà sono molteplici e non va dimenticato l’ aspetto delle minori temperature d’esercizio.”

Quindi il kart è più veloce?

“Questo me lo devono dire i clienti. Noi diciamo cosa avviene al loro materiale e loro ci dicono che miglioramenti ottengono. Tra l’altro il periodo dove si avrà una differenza maggiore, è quello più caldo e per ora, anche se siamo al mare, stiamo spalando la neve…. comunque se qualcuno fosse interessato a saperne di più, segnalo il nostro sito internet www.gamma300.com (http://www.gamma300.com/) altrimenti rischierei di dilungarmi troppo“


<TABLE width="100%"><TBODY><TR><TD align=middle>http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto3_200.jpg</TD><TD align=middle>http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto6_200.jpg</TD><TD align=middle>http://www.kartcafe.it/immagini/gamma3000/foto5_200.jpg</TD></TR></TBODY></TABLE>

tecniko
16-02-2010, 16: 16
eccellente idea quella di luca, a mio parere troverà molti consensi nelle applicazioni racing, solo da farla conoscere .... nel kart la vedo moolto appropriata per pistoni fasce, canne, teste, marmitte e ingranaggi , dischi freno, assali e fuselli , è come suonare uno strumento ben accordato ... tutto funziona meglio ed è molto più resistente .... bravo !

fast >> forward ;)

Speedkong
16-02-2010, 16: 26
Veramente interessante come applicazione, mi sono andato a spulciare il sito.
Pensavo da ignorante che una scocca saldata potrebbe ricevere dei miglioramenti da questo trattamento per ridurre le tensioni dovute alle saldature e al taglio......o sbaglio?

tecniko
16-02-2010, 16: 42
non sbagli, la distensione molecolare si può immaginare come un "rilassamento" delle catene molecolari di un materiale, quando il materiale ha una forma lavorata o legata con altre forme , rilassandosi assumerà il suo migliore allineamento molecolare in base a come è posizionato nel legame meccanico o chimico con l'altro pezzo, quindi, recuperando l'armonicità del materiale lavorato in funzione dello sforzo a cui sarà sottoposto e per il quale è stato legato in quella posizione all'altro pezzo , aumenterà la sua resistenza in quanto non precaricato dalle lavorazioni o dalle saldature .... ;)

marcorex
16-02-2010, 18: 24
:eek: interessantissimo :eek:

Starsky87
16-02-2010, 23: 47
Veramente una bella iniziativa! COMPLIMENTI!!:mrgreen:

MAURO 27
17-02-2010, 00: 54
Ma quantificando in soldoni quanto costa questo trattamento?

Andrea72
17-02-2010, 00: 56
Ma quantificando in soldoni quanto costa questo trattamento?

http://www.gamma300.com/listini.php

Dru
17-02-2010, 19: 32
Vi aggiungo il listino specifico per il kart....






http://i45.tinypic.com/jzed6p.jpg[

flymika
18-02-2010, 09: 28
Molto interessante! Complimenti Dru x l'iniziativa e per aver intrapreso anche questa strada.

Andrea 79
18-02-2010, 14: 27
Complimenti e un grosso in bocca al lupo..!!

ora però oltre alla teoria ci devi parlare (terra terra) ...
-vantaggi reali
-di quanto si riduce l'usura (es: trattiamo un albero completo, la vita di una biella di quanto (se si) si allunga?
ecc...

certo di una tua ulteriore delucidazione.... ancora complimenti!
:dieci:

:wlf:

BGVSAN
19-02-2010, 12: 44
direi che anche i prezzi non sono proprio proibitivi...

Mr. Wolf
20-02-2010, 10: 07
Io non capisco quale può essere il beneficio di un trattamento termico su alcuni componenti, come ad esempio i carter.

ronco
20-02-2010, 19: 08
Si ho letto anche io dei vantaggi di questi trattamenti termici su una rivista inglese.
Diceva però che i miglioramenti a livello di rsistenza a fatica non erano eclatanti..... specialmenta nelle strutture in alluminio pressofuso...

Ci vorrebbero dei dati precisi di test su dei campioni.

Dru
22-02-2010, 01: 03
Sono appena tornato dalla gara di Viterbo ma sono troppo stanco :confused: :confused:
Domani rispondo alle vostre domande.

Dru


:frown:

Castyo
22-02-2010, 09: 39
Sono appena tornato dalla gara di Viterbo ma sono troppo stanco :confused: :confused:
Domani rispondo alle vostre domande.

Dru


:frown:

complimenti per l'idea originale! una genialata a mio avviso ;)

Dru
23-02-2010, 01: 29
Eccomi.
Parto dalla questione dei risultati del trattamento su determinati particolari e/o materiali.
Purtroppo la sperimentazione è ancora molto molto lacunosa. I motivi sono che molto spesso questa avviene ad opera di strutture che non hanno le apparecchiature adeguate per svolgere correttamente i test.
Leggo di studi che verificano i risultati semplicemente immergendo un campione nell'azoto liquido per 10 20 minuti.

Senza entrare troppo nello specifico, posso dire che alla temperatura di -196° la mobilità atomica è di molto rallentata (motivo della contrazione dimensionale del pezzo) e quindi in soli 10 o 20 minuti non accade praticamente nulla. Per permettere un riallineamento della struttura molecolare occorre un tempo molto più lungo (almeno 24 ore a -196°).
I risultati che si ottengono variano in funzione del materiale e dei trattamenti termici subiti in precedenza ed è praticamente impossibile rispondere a domande pur semplici come quella di Andrea 79 che chiede di quanto si allunga la vita della biella.
Come si nota dal nostro sito non riportiamo percentuali di miglioramento di nessun tipo proprio perchè di difficile quantificazione ma spieghiamo cosa avviene al materiale.
Per ovviare alla mancanza di letteratura assolutamente affidabile alla quale fare riferimento, abbiamo scelto la strada più difficile ma che ci stà gratificando maggiormente.
Stiamo creando un nostro "bagaglio esperienze" per mezzo di sperimentazione realizzata in rapporto sinergico con l'Università Politecnica delle Marche (Meccanica- Metallurgia).
Le università sono dotate di apparecchiature e competenze che nessun laboratorio privato può vantare.
Gli affetti sugli acciai sono già stati abbondantemente esplorati e giustificati, quindi noi ci stiamo dedicando maggiormente alle leghe di alluminio, titanio ecc.

Attualmente abbiamo allo studio l'ergal 55 - ergal 7075 e magnesio AZ91.
Su questi materiali i vantaggi sono già stati testati da altri ricercatori senza che però siano stati scientificamente giustificati.
Al momento troviamo testi che ci dicono: "il vantaggio è xxxxxx ma non sappiamo perchè questo avviene". Noi lavoriamo per scoprire il perchè avviene.
Per fare questo abbiamo a disposizione un intero gruppo di sperimentatori e (per dirne uno) strumenti come il microscopio TEM (microscopio elettronico a trasmissione) da 800.000 ingrandimenti (!).

Per ritornare al discorso dei carter, allego un link molto interessante ad un articolo (in inglese) proprio ad esso dedicato. Leggendolo appaiono subito evidenti quali possono essere i vantaggi di trattare particolari che apparentemente non ne avrebbero vantaggio come i carter motore.
Nel nostro sito alla voce servizi>risorse si trovano molti testi come auspicato da Ronco.

Rispettando il segreto industriale, posso dirvi che con più di un costruttore di motori è in definizione l'applicazione del nostro DCT sui loro prodotti.

Link sull'articolo tecnico relativo ai carter:

http://www.gamma300.com/atch/kintl.pdf